
e, la nascita del santuario è legata al ritrovamento miracoloso di un’immagine della Vergine all’interno di un albero cavo, segno interpretato come una manifestazione divina. Sul luogo del prodigio, gli abitanti edificarono una cappella che divenne presto meta di pellegrinaggi e cuore pulsante della spiritualità campagnese.
Documenti antichi attestano la presenza di una chiesa già in epoca medievale, ma la struttura attuale fu realizzata nel XVII secolo e successivamente ampliata e decorata nei secoli successivi. Durante il Seicento e il Settecento, grazie anche al contributo di famiglie nobili e confraternite locali, l’edificio assunse le forme che oggi conosciamo: una navata unica con presbiterio rialzato, rivestimenti in marmo e decorazioni sobrie ma armoniose.
Nel corso dell’Ottocento, la chiesa venne restaurata dopo alcuni eventi sismici, e fu arricchita da nuove opere devozionali, ex voto e sculture che testimoniano la continuità della fed
etri sul livello del mare.
Situato a pochi chilometri dal centro di Campagna, rappresenta uno dei luoghi di culto più amati e riconosciuti della provincia di Salerno, simbolo della devozione popolare e del legame profondo tra fede, natura e identità locale.
Secondo la tradizione, la nascita del santuario è legata al ritrovamento miracoloso di un’immagine della Vergine all’interno di un albero cavo, segno interpretato come una manifestazione divina. Sul luogo del prodigio, gli abitanti edificarono una cappella che divenne presto meta di pellegrinaggi e cuore pulsante della spiritualità campagnese.
Documenti antichi attestano la presenza di una chiesa già in epoca medievale, ma la struttura attuale fu realizzata nel XVII secolo e successivamente ampliata e decorata nei secoli successivi. Durante il Seicento e il Settecento, grazie anche al contributo di famiglie nobili e confraternite locali, l’edificio assunse le forme che oggi conosciamo: una navata unica con presbiterio rialzato, rivestimenti in marmo e decorazioni sobrie ma armoniose.
Nel corso dell’Ottocento, la chiesa venne restaurata dopo alcuni eventi sismici, e fu arricchita da nuove opere devozionali, ex voto e sculture che testimoniano la continuità della fede popolare.
L’interno, semplice e luminoso, custodisce una statua lignea della Madonna, rivestita con preziosi abiti votivi, alla quale vengono attribuite numerose grazie e guarigioni.
Il santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affrontano a piedi il cammino dalla città fino al monte, trasformando la salita in un’esperienza di preghiera e comunione.
Avigliano non è solo un santuario religioso, ma un luogo dell’anima: un punto d’incontro tra la memoria collettiva e il respiro del paesaggio, tra la storia secolare e la forza viva della tradizione.

Il santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affrIl santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affrIl santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affrIl santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affrIl santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affrIl santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affrIl santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affrIl santuario è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra castagneti e sorgenti, e ogni anno, durante la festa dell’Assunta, migliaia di fedeli affr

Situato a pochi chilometri dal centro di Campagna, rappresenta uno dei luoghi di culto più amati e riconosciuti della provincia di Salerno, simbolo della devozione popolare e del legame profondo tra fede, natura e identità locale.
Secondo la tradizione, la nascita del santuario è legata al ritrovamento miracoloso di un’immagine della Vergine all’interno di un albero cavo, segno interpretato come una manifestazione divina. Sul luogo del prodigio, gli abitanti edificarono una cappella che divenne presto meta di pellegrinaggi e cuore