8,9 km + 1,3 km deviazione a/r per il convento di San Nicola

Da Ravello a Tramonti

Ai luoghi minuti della conca di Tramonti per sentieri pastorali: chiese, riti e tradizioni

La tappa inizia presso il Rifugio Santa Maria dei Monti, in una conca d’altura ampia e luminosa, circondata da pascoli e macchia montana. I primi metri seguono il CAI 353 in direzione sud-est, con un tratto iniziale quasi pianeggiante che introduce gradualmente alla lunga discesa verso la costa.

Dopo il primo chilometro il sentiero entra in un ambiente più boscoso, alternando tratti terrosi a mulattiere in pietra, con affacci intermittenti sulla valle del Dragone e sulle dorsali che separano Cava, Tramonti e Ravello. La pendenza aumenta in modo costante ma mai tecnico: è una discesa continua, regolare, che segue antiche vie di collegamento tra i casali montani e i centri della costiera.

Intorno al km 4,3 si raggiunge il raccordo con il CAI 315, che si imbocca per un breve tratto (fino al km 4,7). Qui il paesaggio cambia: il bosco lascia spazio ai primi terrazzamenti coltivati, ai limoneti e alle tipiche pavimentazioni in pietra che caratterizzano l’ingresso nei borghi della costiera.

La parte finale dell’itinerario è un lungo tratto urbano e semi-urbano, con gradinate, vicoli e rampe pavimentate che scendono verso il centro storico di Ravello, accompagnate da viste sempre più ampie sul mare e sulla valle.

L’arrivo a Ravello conclude una discesa storica, panoramica e molto varia, che unisce l’ambiente d’alta quota dei Lattari al paesaggio terrazzato della costiera.

info tappa

Partenza
Ravello
arrivo
Tramonti
Informazioni utili

Una tappa equilibrata per lunghezza, dislivello ed impegno richiesto. Si mantiene a una quota vicina ai 350 m per tutto il tratto iniziale, con lievi saliscendi, per poi ascendere gradualmente a quella di 435 m del valico di Montalto (Mandrino). Qui è possibile deviare per il convento di San Nicola. Il percorso declina quindi nella vallata di Tramonti, perdendo circa 250 m di quota.

Si consiglia di utilizzare scarpe comode, vestirsi a strati e portare cappello e qualche indumento di ricambio.

Lungo l’itinerario non sono presenti fonti d’acqua se non all’arrivo: portare una borraccia da almeno 2 L.

Si consiglia di scaricare la traccia del percorso sul proprio telefono e installare una delle principali app di escursionismo.

Punti di interesse

Chiesa di S. Maria del Lacco
Convento di San Nicola
Frazione Casa Vitagliano
Torrente Sambuco
Fontana (quota 362 m)
Sorgente S. Elia

LUNGHEZZA 8,9 km + 1,3 km deviazione a/r per il convento di San Nicola
Dislivello in salita+ 479 m
dislivello in discesa- 602 m
Fondo25% asfalto; 65% sentieri
segnaletica25% asfalto; 65% sentieri
sentieri caiCAI 315 dal km 0 al km 0,3; CAI 315A dal km 0,3 al km 3,9; CAI 315E dal km 3,9 al km 9,2
Tempo di percorrenza3:30 h
Fonti d'acquaNo
Punti di sosta
Grado di difficoltàE (escursionistica, difficoltà medio bassa)
Scala difficoltà Club Alpino Italiano

esperienze

Tipologie di Esperienze
  • Spiritualità (32)
  • Architettura (11)
  • Cultura (8)
  • Natura (6)
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