Questa storica oasi verde nel cuore della città era anticamente conosciuta come "Il Boschetto" e fu impreziosita durante l'Ottocento dal "Boschetto delle Delizie", una speciale sezione botanica ricca di piante esotiche e specie rare inviate direttamente dal Reale Orto Botanico di Napoli. Verso la fine del diciannovesimo secolo, il giardino venne trasformato in un elegante punto di ritrovo per cittadini e visitatori grazie all'apertura di un caffè e alla costruzione di una caratteristica cassa armonica destinata alle esecuzioni dei complessi bandistici; tuttavia, a partire dalla prima guerra mondiale, l'area andò incontro a una progressiva decadenza, arginata solo grazie ai radicali interventi di recupero avviati nell'anno 2000. Al centro del parco si erge l'edificio che ospita il Club Universitario Cavese: questa struttura nacque originariamente nel 1929 come Casa del Balilla – inaugurata dal re Vittorio Emanuele III e realizzata grazie alle donazioni di tabacco offerte dai coltivatori della zona –, fu ricostruita a seguito delle distruzioni causate dai bombardamenti del 1943 e oggi costituisce la sede del Forum dei Giovani. Di recente, a seguito di un profondo intervento di restyling che ne ha rinnovato le essenze arboree, la pavimentazione dei viali e le dotazioni tecnologiche (con l'installazione di un impianto di filodiffusione), la villa è stata riconsegnata alla comunità metelliana e solennemente intitolata alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, assumendo il valore di un monumento alla legalità nel centro cittadino.