Situata negli spazi al primo piano del Complesso Monumentale di San Giovanni (un tempo sede dell'ECA), questa istituzione espositiva è stata creata nel quadro del "Sistema Culturale Integrato" cittadino, un progetto realizzato grazie all'impiego dei finanziamenti europei P.I.C.S. Affidato alla direzione scientifica dei professori Massimo Bignardi e François Burkhardt, il polo museale si prefigge il compito di documentare e far conoscere l'evoluzione della produzione ceramica di Cava e Vietri, evidenziando il passaggio dall'artigianato tradicional al design industriale a partire dal secondo dopoguerra fino alle espressioni plastiche odierne. Le sale espositive accolgono una vasta selezione di opere provenienti dall'intera area del Mediterraneo, giunte al museo tramite donazioni e acquisizioni di rilievo, tra cui spicca la rinomata collezione di Linda Burkhardt accanto a manufatti eseguiti da celebri maestri internazionali del ventesimo secolo. Attraverso questa attività, il museo mira a incoraggiare la collaborazione e la sinergia tra la sperimentazione estetica contemporanea e il settore manifatturiero locale, un comparto che storicamente proietta l'eccellenza produttiva del territorio metelliano sui mercati di tutto il mondo.